mercoledì 24 maggio 2017

Legnate

Fernandel, Don Camillo:
«Gesù, tenetevi forte che qui sono legnate».

domenica 21 maggio 2017

Il Dito e la Luna

E' che a volte è fin troppo facile sbagliarsi.

"E ogni volta lo sciocco
che di vite ne ha una
guarda il dito e non guarda la Luna"


giovedì 18 maggio 2017

Di chi ti regala Luce

Raramente parlo dei mei affetti. Ho sempre mantenuto una forma di riserbo nei confronti di chi mi è caro, evitando di farne il nome.
Non nominare il nome di Dio invano. E l'Amicizia contiene la stella scintilla divina di ciò che per me è Significativo. Dèi ai quali tributo lo stesso rispetto.


Oggi mia madre ha trovato questa borsa attaccata alla porta di casa. Sapevo chi era stato ancora prima di verificare i messaggi che puntualmente ho trovato su messenger: non ha suonato il campanello perchè sapeva che ero stata poco bene in questi giorni, e pensava fossi stata a riposare.
Mi sono commossa.
Ho ricordato l'Amico perso a Febbraio e ho pensato poi a quest'altro Amico, che ho la fortuna di avere accanto da metà della mia vita e per il quale mi auguro di poter essere altrettanto Amica, altrettanto capace di Presenza.
Ho realizzato di essere una persona estremamente fortunata. Perchè a pochi è garantito il privilegio di avere Amici veri, che ti regalano la luce della loro presenza nei momenti più bui.
Grazie di cuore per avermi resa una Persona più felice, in tutti questi anni.
Quando usciamo a fare Danni? :)

martedì 16 maggio 2017

lunedì 8 maggio 2017

Del Prendere Distanza e dei Punti Privilegiati di Osservazione

Quando ci si trova immersi in una situazione, se ne vedono bene i dettagli ma spesso si perde l'immagine del tutto.
E' a questo punto che occorre spostarsi.
Può essere una distanza materiale, orizzontale, fatta di chilometri. Una emotiva, fatta di distacco. O infine una verticale, fatta di piedi e di altezze. L'ultima è quella che preferisco, perchè unisce le altre due. E' la vertigine che ti fa avvertire il pericolo e la bellezza che ti obbliga a fare qualcosa contro natura, il distacco necessario alle necessarie correzioni di rotta. "Il  Blu Alchemico che In-canta e l'Anima che si dis-vela", come dice Eldo Stellucci.
Si prende distanza, ci si allontana per prendere meglio le misure, per relazionarci in maniera sana con quella situazione.
La distanza permette l'abbraccio del tutto.
E' come la fotografia di un paesaggio.
Occorre trovare un punto privilegiato di osservazione, che sia lontano e ti permetta di vedere l'intero orizzonte.
Io ho trovato il mio. 

E' il mio punto di vista privilegiato sul Tutto.



martedì 28 marzo 2017

venerdì 24 febbraio 2017

Partenze

Quando una Persona importante se ne va per sempre, lascia un vuoto che necessita di essere attraversato in Silenzio.
A volte "il coraggio consiste nell'accettare di fuggire piuttosto che vivere quietamente e ipocritamente in falsi rifugi."


♫ CCCP Fedeli alla Linea: Morire

venerdì 30 dicembre 2016

Propositi

Propositi per quest'anno: non pervenuti.


♫ CCCP Fedeli alla Linea: Io sto Bene

domenica 11 dicembre 2016

Dicembre

Bilancio dell'anno, come ogni dicembre:
Io di quest'anno non ho capito niente. 
Il che mi preoccupa. 
Perchè se è vero che il tempo è un buon Maestro, è anche probabile che ami ripetere le lezioni.
 
 

sabato 10 dicembre 2016

Articolo de "La Provincia" di Cremona

"Storie Un vampiro a Sabbioni:  Niente paura, è solo un libro.
Protagonista è il contadino Pedar, novello Dracula tra i canali della bonifica e i boschi.
È nato dalla penna di Chiara Negrini, originaria di Bozzolo ma cresciuta a San Matteo.
di NICOLA BARILI

VIADANA (SAN MATTEO) Un vampiro s’aggira tra San Matteo e Sabbioni, protagonista di storie soprannaturali tra i canali di bonifica e le cascine abbandonate: il suo nome è Pedar, scaturito dalla penna di Chiara Negrini, illustratrice e scrittrice, originaria di Bozzolo ma cresciuta con la famiglia a San Matteo. Dalla sua fantasia è nato il libro ‘I vampiri della Bassa’ che, dopo una prima edizione su carta ora è stato pubblicato in digitale ed è disponibile sui più importanti store di vendita.
«Nove anni fa mi sono trasferita sulle colline del Piacentino per amore, ma il legame con la bassa viadanese non è mai venuto meno», racconta la Negrini, che torna spesso dalla madre a San Matteo. «Un giorno un editore mi ha detto che in letteratura ormai esistevano vampiri di tutti i tipi ed età, ne mancava solo uno che guida il trattore e coltiva meloni. Ecco quindi l’idea di dare vita a Pedar, agricoltore di Sabbioni che viene morso da un cane vampiro e si trasforma in un essere soprannaturale. La figura è ispirata a una persona reale che ho conosciuto: un volontario dell’Acli di Sabbioni che raccontava storie fantasiose e incredibili».
Il libro, che ha vinto il Premio Nazionale Cittadella, è composto da cinque racconti con il vampiro Pedar sempre protagonista, scritti in dialetto mantovano con traduzione in italiano. Storie che pescano nei genere horror e fantastico, ma con un tocco d’ironia perché la Negrini ama molto anche la scrittura di Giovanni Guareschi."

Per saperne di più...
Il libro è disponibile a questo link